Con Maronti, Paolo May omaggia la celebre spiaggia ischitana, la più lunga dell’isola (circa 3 km), incastonata tra colline e coste frastagliate. Realizzata in 3D con tecnica mista – argilla, smalti e colori su legno –, l’opera restituisce il profilo della costa e l’intensità del mare d'Ischia con matericità e vibrante poesia visiva.
I colori delle immagini possono apparire leggermente diversi o più saturi rispetto alla realtà, a seconda del dispositivo utilizzato.
La spiaggia dei Maronti è la più lunga di Ischia, estendendosi per quasi 3 km tra Barano e Sant’Angelo. Il nome, probabilmente di origine greca (maronti = “spiaggia tranquilla”) o latina (“quartior”), riflette la natura placida e accogliente di questo luogo.
In quest’opera May modella colline, mare e spiaggia in rilievo, utilizzando tecnica mista su legno: argilla, smalti e colori creano texture evocative e movimento.
Rilievi materici per la costa e il mare
Maronti è da sempre crocevia di storia: rifugio di pirati, luogo di villaggi rurali e oggi meta balneare amata. May coniuga nella sua opera questo patrimonio naturale e culturale con uno sguardo contemporaneo e materico.