Paolo May raffigura il Castello Aragonese visto dalla pineta di Fiaiano, un punto panoramico tra i più suggestivi di Ischia. L’opera, in 3D, è realizzata con tecnica mista su legno – argilla, smalti e colori – che donano rilievo a tronchi, fogliame e orizzonte. La luce del tramonto attraversa la scena, trasformando il paesaggio in una cornice naturale di grande poesia visiva.
I colori delle immagini possono apparire leggermente diversi o più saturi rispetto alla realtà, a seconda del dispositivo utilizzato.
La pineta di Fiaiano, situata sulle pendici del Monte Epomeo, è uno dei luoghi più amati dagli ischitani e dai visitatori. Oltre a essere un polmone verde per l’isola, regala una delle viste più spettacolari sul Castello Aragonese, che appare all’orizzonte incorniciato dal verde dei pini.
Questo scenario naturale unisce storia e natura: la pineta, nata dopo un’eruzione vulcanica, si è trasformata in area di passeggio e relax, mentre il Castello resta simbolo millenario di Ischia.
Nell’opera, il paesaggio è reso con un linguaggio tridimensionale e materico. I tronchi e le chiome dei pini emergono in rilievo, il terreno è modellato in argilla, mentre l’orizzonte si tinge dei colori caldi del tramonto.
May trasforma questa prospettiva in un racconto visivo che lega il paesaggio alla memoria collettiva. Non solo una veduta, ma un modo per fissare su tavola l’unione tra natura, storia e sguardo contemporaneo.